Libia al miglior offerente: la Francia prova a rilanciare

Incontro al Ministero degli Interni libici, a Tripoli, tra l’ambasciatrice francese ed il ministro nordafricano per la manifestazione di disponibilità della Francia di aiutare la Libia sulla sicurezza del Paese

In copertina: L'ambasciatrice francese in Libia Beatrice Le Fraper du Hellen con il ministro degli Interni libico Fatih Ali Bashagha nel corso dell'incontro di ieri a Tripoli

Ieri il ministro degli Interni della Libia, Fatih Ali Bashagha, ha ricevuto l’ambasciatrice di Francia a Tripoli che ha rivolto al Governo di transizione nordafricano un’offerta direttamente estesa dall’Eliseo. L’ambasciatrice francese, Beatrice Le Fraper du Hellen, ha proposto al ministro libico il sostegno del suo Paese per incrementare forze e sicurezza anche per il controllo del flusso migratorio che dal sud della Libia arriva sulla costa per salpare verso l’Europa. L’incontro si è tenuto a 48 ore dalla consegna italiana della prima delle 12 barche promesse alla Libia per rafforzare il controllo delle frontiere nord.

La notizia completa

Il pattugliatore d’altura Fezzan consegnato domenica a Tripoli

Ad appena 48 ore dalla consegna italiana del pattugliatore d’altura, precedentemente appartenuto alla Guardia di Finanza con il nome di Fezzan, la Francia muove nuovi passi per intercettare il consenso libico offrendo la propria amicizia in termini concreti. Ieri l’ambasciatrice di Francia in Libia ha incontrato il ministro degli Interni del Paese nordafricano. L’incontro tra Beatrice Le Fraper du Hellen ed il ministro Fatih Ali Bashagha si è tenuto al Ministero libico. L’ambasciatrice ha riferito la disponibilità della Francia di supportare “logisticamente” la Libia in questo momento delicato, con particolare attenzione per la sicurezza e la sorveglianza delle frontiere. Questo ha dichiarato, al termine dell’incontro, il Ministero con un annuncio sulla propria pagina Facebook ufficiale. Post ufficiale del Ministero libico in cui è stato precisato che Du Hellen ha anche espresso “il desiderio della Francia di rafforzare i legami bilaterali tra i due Paesi, in particolare in termini di sicurezza”.

Il gioco al rilancio viene gestito egregiamente dalla Libia, il cui ministro ha espresso soddisfazione per l’incontro. Secondo Bashagha, l’offerta della Francia, estesa per tramite della sua Ambasciata in Libia, rappresenta “l’inizio di una vera cooperazione per la sicurezza, soprattutto in termini di miglioramento dell’efficienza della polizia libica e del personale di sicurezza”. Il ministro, stando a quanto riferito dall’ufficio stampa ministeriale, ha anche chiesto la completa riattivazione di tutti gli accordi firmati tra la Libia e la Francia. Bashagha avrebbe quindi chiesto la piena assistenza della Francia per ridurre il flusso migratorio dall’Africa verso l’Europa attraverso la Libia. Tema sul quale si sta spendendo l’Italia, direttamente interessata e coinvolta, con aiuti economici, logistici e pratici già dimostrata con il mantenimento degli impegni presi a giugno dal ministro degli Interni italiano Matteo Salvini ed iniziati con la prima consegna di domenica.

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