DL Dignità, il Governo fa marcia indietro sui voucher

Modificato con un emendamento il Decreto Legge “Dignità” con il reinserimento dei voucher che potranno essere utilizzati da aziende alberghiere e strutture recettive fino a otto dipendenti

Via libera delle commissioni finanze e lavoro della Camera ai nuovi voucher. È stato approvato l’emendamento al decreto dignità con qualche modifica rispetto al testo che la maggioranza aveva annunciato mercoledì. I nuovi voucher, infatti, potranno essere utilizzati non da tutto il settore del turismo, ma da “aziende alberghiere e strutture ricettive” fino a 8 dipendenti (anziché 10).

Come già previsto dalla normativa attuale i voucher serviranno anche per pagare il lavoro di pensionati, studenti sotto i 25 anni, disoccupati e percettori di forme di sostegno al reddito. Sia per le strutture ricettive turistiche che per il settore agricolo che per gli enti locali l’arco temporale dei contratti non può superare i 10 giorni. In agricoltura, il lavoratore dovrà autocertificare sulla piattaforma Inps “la non iscrizione nell’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli”.

Agenzia DIRE
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