“Anch’io sono di Ciminna”, l’ex assessore Vittorio Sgarbi rilancia il suo piglio populista

Si è presentato così, con il suo abbigliamento non istituzionale, avvolto da un’enorme sciarpa colorata a Ciminna, nei dintorni di Palermo. Sgarbi ha visitato la mostra fotografica "Ciminna, il set del Gattopardo in 300 immagini", promossa da BCsicilia

Vittorio Sgarbi in visita alla mostra presso il Polo Museale di Ciminna

Neo-parlamentare eletto nelle file di Forza Italia, politico in attesa di un governo di centro-destra per incassare una promessa di Berlusconi e sedersi sullo scranno del Ministero della Cultura, ex assessore alla Cultura della Regione Sicilia, opinionista e massmediologo, portatore di una dialettica volgar-populista, provocatore ed infine anche critico d’arte. In due parole: Vittorio Sgarbi. Si è presentato così, con il suo abbigliamento non istituzionale, avvolto da un’enorme sciarpa colorata, a Ciminna, nei dintorni di Palermo. Sgarbi ha visitato la mostra fotografica Ciminna, il set del Gattopardo in 300 immagini, promossa da BCsicilia. Su segnalazione del Sindaco di Ciminna, Vito Filippo Barone, e guidato dal Presidente della sede locale di BCsicilia di Ciminna, Giuseppe Cusmano, e dai soci, il cittadino Vittorio Sgarbi ha visitato la mostra esposta nei locali del Polo Museale e dedicata al celebre film capolavoro del regista Luchino Visconti, tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Vittorio Sgarbi mentre firma il registro dei visitatori della mostra

Sgarbi non ha lesinato sui complimenti. Si è detto sorpreso della bellezza delle immagini, lodando il grande lavoro svolto dall’Associazione nel raccogliere tante foto di ottima qualità. Le curiosità dello scrittore sulla costruzione del set e sul perché della scelta del paese da parte di Visconti sono state appagate dalle dettagliate spiegazioni del presidente Cusmano. Attraversando i locali, si racconta la costruzione del set cinematografico del famoso film, le scene dell’arrivo delle carrozze della famiglia Salina, il corteo, l’ingresso nella chiesa Madre per il canto del Te Deum, il plebiscito, la caccia, i “fuori scena” della Titanus, con i paramenti e l’argenteria sacra utilizzati durante il celebre “Te Deum”. Durante il percorso sono state descritte le foto che ritraggono l’attore Mario Girotti, in arte Terence Hill, che interpretò il ruolo del conte Cavriaghi, accanto all’attrice Lucilla Mordicchi, che nel film di Visconti fu Carolina, la figlia di don Fabrizio.
Vittorio Sgarbi dove aver visitato la mostra si è complimentato con il Presidente e i partecipanti, che nel frattempo avevano riempito i locali, e ha voluto sottolineare il grande apprezzamento per la mostra scrivendo nel registro dei visitatori: “Anch’io sono di Ciminna”.

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