Occhi e bambini

di Emilia Gallo

Ortottista Assistente in Oftalmologia ARNAS GARIBALDI Catania

Quanto é importante un corretto sviluppo del sistema visivo nel processo dello sviluppo cognitivo dei nostri bambini? L’80%. È questa la percentuale di incidenza stabilita e consolidata dalla letteratura nel corso degli ultimi anni.

I genitori, oltre al pediatra, sono i primi a notare dei segni che possono far sospettare una alterazione della funzione visiva. Quali possono essere?

  • atteggiamento posturale scorretto, ad esempio guardare la TV con capo ruotato
  • Frequente ammiccamento
  • Deviazione costante o intermittente degli occhi
  • Cefalea dopo applicazione visiva, svogliatezza con scarso rendimento scolastico

Riguardo a questo ultimo punto, si è recentemente indagato sulla correlazione tra scarso rendimento scolastico e alterazioni della funzione visiva. Le performance accademiche nei differenti livelli educativi sono diventati oggetto di studio di organismi istituzionali nazionali ed internazionali, evidenziando che i bambini con basso rendimento scolastico avevano condizioni visive peggiori rispetto a quelli con migliori prestazioni.

Un sistema visivo che lavora in modo appropriato é uno dei punti di forza per un buon rendimento scolastico. È quindi importante sottoporre i bambini ad un controllo visivo prima dell’inizio della carriera scolastica. L’OMS ha più volte segnalato ai governi l’importanza di programmi di screening visivi nazionali ed istituzionali. Purtroppo Il nostro sistema sanitario non prevede programmi di prevenzione visiva dell’infanzia adeguatamente stilati e redatti su  base nazionale. L’attuale legislazione ha affidato ai pediatri di base il compito di effettuare un primo controllo visivo.Il pediatra di base, data la sua distribuzione capillare, ha un ruolo fondamentale nell’esecuzione delle procedure di screening, ma è sicuramente auspicabile che si redigano dei percorsi diagnostici che prevedano consulti ortottici ed oculistici con degli iter prestabiliti e comuni sul territorio nazionale, come ad esempio in caso di riscontro di segni dubbi o positivi per alcune patologie, o in caso di riscontro di anamnesi familiari positive per determinate patologie, sempre da concordare ed inserire in un preciso elenco. Il riscontro di un quadro di sospetto strabismo, ad esempio dovrebbe prevedere una consulenza ortottica;

Affaticamento visivo legato all’utilizzo del computer

Complice il lockdown, l’uso di computer , tablet e smartphone per motivi scolastici o ludici ha creato un sovrautilizzo con conseguenze non positive per la vista e per il comportamento dei nostri bambini. L’insieme dei problemi che ne derivano si compendiano nella sindrome da visione al computer ( Computer Vision Syndrome, CVS). La lettura su schermo é molto diversa ed altamente dissociante rispetto a quella su carta e le conseguenze possono tradursi in sintomi come visione sfocata, mal di testa, irritazione e dolore agli occhi.

Come dobbiamo comportarci per evitare od alleviare danni visivi ai nostri piccoli? Sorvegliare, verificare, intervenire. Il tempo che i bambini dedicano all’uso di tecnologia deve essere controllato, un bambino non può essere lasciato libero di trascorrervi un tempo illuminato. Anche in questo caso la letteratura ci fornisce indicazioni preziose: recenti studi descrivono un incremento di miopia nei bambini che conducono una vita prevalentemente casalinga, con scarsa quantità di tempo dedicata alle attività all’aria aperta. Troppo spesso nella mia pratica clinica mi capita di vedere usare dalle mamme lo smartphone per tenere buoni e zitti i bambini. Se vogliamo evitare tutte quelle patologie visive che derivano da un uso scorretto della vista dobbiamo incidere sullo stile di vita dei nostri figli. Non sempre i modelli che la società ci propone sono i migliori, genitori consapevoli e critici sono i nostri migliori alleati nel costruire una salute migliore dei bambini.

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