Lampedusa, tra un intervento e l’altro sui migranti Guardia Costiera salva una tartaruga

Il video dell'intervento di soccorso ad una tartaruga marina nel mare di Lampedusa da parte dei guardacoste che con una piccola unità navale hanno recuperato l'animale in difficoltà

Una piccola unità navale della Guardia Costiera di Lampedusa è intervenuta in soccorso di una tartaruga Caretta Caretta in difficoltà. I guardacoste l’hanno presa a bordo e condotta a terra. L’intervento sotto gli occhi di alcuni turisti in barca che hanno assistito al recupero dopo aver allertato la Capitaneria di Porto ed averla attesa per indicare la posizione. La tartaruga, che si trovava in superficie quasi in porto e poteva finire sotto l’elica di una barca, non è stata però immediatamente affidata al team del noto centro tartarughe marine che fino allo scorso anno aveva sede presso la stazione marittima perché i locali non sono più nella loro disponibilità.

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1 Commento

  1. E’ una vergogna che le testate giornalistiche, non dicano la verità ma solo computi di convenienza sugli sbarchi di clandestini, sulla collusione della guardia costiera italiana con il viminale in cui si intravede un senso di falsa umanità mostrata per questo mercinomio! I clandestini provenienti dalla libia e quelli dalla tunisia ed algeria, questi ultimi non sono giustificati all’approdo in Italia, arrivano qui da noi non per quel samaritano gesto delle ong, ma perchè pagano profumante il loro sbarco nel nostro bel paese per una migliore e soprattutto gratuita vita a spese nostre! In più dobbiamo aggiungere che tra questi ci sono positivi al coronavirus! Si bloccano gli arrivi in aereo di gente da 14 stati (alcuni turisti in vena di vacanze a pagamento) e non si chiudono i porti nel sud d’Italia (cosa non strana!)!

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