La Linea si spezzò nel 2007, ma il tratto di Cavandoli è per sempre

Cinquant'anni fa, nel 1968, dalla sua matita, nasceva il tratto che lo avrebbe contraddistinto per sempre. Cavandoli crea Mister Linea, che fu scelto da Lagostina, nota azienda italiana, per la campagna pubblicitaria dei suoi prodotti in televisione

In copertina: Osvaldo Cavandoli parla con Mister Linea

Originario di Maderno sul Garda, località in cui nasce il 1° gennaio 1920, Osvaldo Cavandoli e la sua famiglia si trasferiscono a Milano quando era ancora un bambino. Dopo gli studi viene assunto, come disegnatore tecnico, prima dall’Alfa Romeo poi da una ditta che produceva armi in provincia di Milano. Tra il 1943 e il 1947 inizia a disegnare per il lungometraggio I fratelli Dinamite e per diversi cortometraggi. Nel periodo successivo, assieme a Ugo Moroni, in arte Gelsi, apre Pupilandia, uno studio di produzione. Fu qui, a Milano, al numero 10 di via Prina, che insieme idearono storie e sceneggiature, progettarono e costruirono personaggi e scenografie, illuminarono i set e adattarono le macchine da ripresa per il “passo uno”, per poter realizzare gli spot pubblicitari in 35 mm destinati ad essere proiettati nelle sale cinematografiche prima dell’inizio del film. Di quel periodo ricordiamo Bill il pistoleroLa piccola guerraLaggiù nel Far-West e Bel colpo Mister Undici.

La Linea – Osvaldo Cavaldoli

Sarà nel 1968 che, dalla sua matita, nascerà il tratto che lo contraddistinguerà per sempre. Cavandoli crea Mister Linea, che fu scelto da Lagostina, nota azienda italiana, per la campagna pubblicitaria dei suoi prodotti in televisione.

Mister Linea, il personaggio nato dalla matita di Osvaldo Cavandoli.

Cosa c’entra La Linea con le pentole? Nulla, ma si dimostrerà essere l’idea vincente. In ogni clip, la cui durata varia dai due ai cinque minuti, il personaggio parla, attraverso la voce di Carlo Bonomi, una lingua inventata cui si mescolano brevi frasi in dialetto lombardo. La colonna sonora, dal sapore vagamente jazz, è curata da Franco Godi e Corrado Tringali. Cavandoli produrrà ben trentasette filmati in sei anni e La Linea gli farà vincere, nel 1972, il premio della critica al Festival de Annency e, nel 1973, al Festival di Zagabria. Dal 1975, La Linea sarà pubblicata da Il Giornalino, giornale per ragazzi che faceva riferimento all’area cattolica.

 

 

Eroslinea – Osvaldo Cavaldoli

Dall’inizio degli anni ’80, Cavaldoli  è tra i collaboratori di Altan per l’animazione de La Pimpa, la popolare cagnolina a pois rossi. Ignorata dalle televisioni italiane, negli anni, La Linea è diventata un cult. Il tratto lineare e semplice, le situazioni, il grammelot con cui si esprime Mister Linea, hanno affascinato diverse generazioni di persone. Ancora oggi, in ventotto paesi nel mondo, La Linea, è mandata in onda con regolarità. Osvaldo Cavandoli ci ha lasciato il 3 marzo 2007. Pochi giorni dopo a Cartoomics, l’annuale salone del fumetto di Milano, il mondo del fumetto e dell’animazione gli tributa un affettuoso omaggio e saluto. Gli schermi dove vengono proiettati i suoi filmati sono seguiti da un pubblico entusiasta. Grazie Osvaldo. Ci hai fatto prendere per la prima volta un pezzo di carta bianca e una matita. Ci hai permesso di immaginare cosa sarebbe successo sulla linea della vita del tuo personaggio.

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