X

Carta velina

di Vittorio Alessandro

Non è detto, ma dicono che Salvini cadrà vittima di un ribaltone come quello che D’Alema, Buttiglione e Bossi ordirono nel 1994 contro Berlusconi. Il fatto è che reclamare pieni poteri, in una democrazia come la nostra, alquanto complessa e non ancora articolata per tribù, può costituire un intoppo, tanto più se a muoversi è un politico con uno spessore da carta velina. Uno, insomma, che, pur di rimanere al proprio posto, si dice ora disposto a concedere il ruolo di premier al competitore Di Maio, trattato fino a ieri come il garzone di bottega.

Delle due, l’una: o il ragazzo di bottega è improvvisamente cresciuto, oppure Salvini-Franti si crede più cresciuto di quel che è.

Vittorio Alessandro: Ammiraglio in congedo, è stato a lungo responsabile della comunicazione della Guardia costiera e del reparto ambientale delle Capitanerie. Ha curato l’informazione istituzionale in occasione delle migrazioni via mare nel 2011 e del sinistro della Costa Concordia nel 2012; ha guidato la missione ambientale italiana Bahar in Libano nel 2006. Dal 2012 al 2017 ha presieduto il Parco Nazionale e l’Area marina protetta delle Cinque Terre. Nel 2014 ha pubblicato “Puntonave” (Mursia editore) e dal 2012 cura l’omonima pagina su Facebook.
Related Post