Cinque dispersi al largo di Marettimo, ricerche in corso

Un uomo era stato salvato dal mare questa mattina a 12 miglia da Marettimo ed altri due sono stati soccorsi ancora a bordo di una barca a 15 miglia dall'isola siciliana. Tutti di nazionalità tunisina. Cinque risultano dispersi mentre ilo sesto che si era tuffato era stato soccorso stamane

Quattro unità navali della Guardia Costiera di Trapani e di Marsala ed un elicottero proveniente da Catania per il supporto aereo nelle ricerche sono impegnati sotto il coordinamento della Direzione marittima di Palermo in una disperata corsa contro il tempo. La notizia è stata lanciata dall’Agi,  e riguarda cinque persone di nazionalità tunisina che da un barchino, proveniente dalla Tunisia, forse in avaria, giunto a sud di Marettimo, piccola isola siciliana dell’arcipelago delle Egadi si sarebbero tuffati in mare nella speranza di raggiungere la costa a nuoto. Un uomo originario della Tunisia – recita l’agenzia – stamattina è stato recuperato a circa 12 miglia dall’isola mentre altre due persone (di nazionalità tunisina) sono state fermate ieri sera, a bordo di un imbarcazione a circa 15 miglia, su segnalazione di un comandante di un peschereccio italiano che si trovava nell’area.

Al momento del soccorso non c’era conoscenza, da parte delle autorità, delle cinque persone disperse. Chiuso l’evento SAR con l’immediato sbarco in un porto sicuro, i due tunisini sono stati trasferiti a Trapani, presso la struttura hotspot di Milo. Soltanto giunti in struttura, nel corso delle prime sommarie informazioni raccolte dagli agenti di Polizia, i due tunisini hanno raccontato che sei loro compagni si erano tuffati in mare, aggrappati a delle taniche vuote, alla vista di Marettimo. Uno è stato soccorso dalla Guardia Costiera ed è fortunatamente vivo. Degli altri cinque non si ha notizia da questa mattina.

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