Secondo giro di consultazioni, il M5S cerca lo strappo con il PD

Mattarella ha già sentito Napolitano al telefono ed alle 16 riceverà la presidente del Senato e poi il presidente della Camera. M5S e Lega intanto lavorano ad un “disaccordo” per far saltare il tavolo

Dopo il giro a vuoto delle prime consultazioni, il presidente della Repubblica riprenderà oggi gli incontri con le parti politiche finalizzati alla risoluzione della pseudo crisi di governo aperta dal ministro Salvini e certificata con le dimissioni del premier Conte. Alle 16 avranno inizio le nuove consultazioni dopo la telefonata tra il presidente della Repubblica in carica, Sergio Mattarella, e l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, fuori Roma in data odierna. Sarà poi la volta della presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ed alle 17 verrà il turno del presidente della Camera, Roberto Fico.

Il pomeriggio di consultazioni del presidente della Repubblica si concluderà con gli incontri delle delegazioni del Gruppo misto del Senato prima e della Camera dopo. Un giorno in più, concesso dal calendario del Quirinale, ai partiti che nel frattempo lavorano ad ipotesi di maggioranza alternativa a quella di M5S e Lega. Ma tra le ipotesi di maggioranza risulta ancora accreditata quella di un possibile Governo gialloverde bis, con un rimpasto in Consiglio dei ministri ma la permanenza delle forze che si erano unite dal cosiddetto “contratto di governo”. L’ipotesi, frutto delle dinamiche di palazzo in un momento di frenetico lavoro tra i leader dei partiti, potrebbe però lasciare posto alla già paventata – su Mediterraneo Cronaca – possibilità che tutte le forze politiche vogliano un temporaneo esecutivo di mantenimento a cui delegare la legge di bilancio e le manovre meno produttive sul piano del consenso popolare per poi andare ad elezioni con rinvigorito populismo.

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