Migranti imprigionati in Libia, Grandi: “Portarli urgentemente in salvo”

Con una nota per la stampa l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati traccia il quadro delle criticità in Libia e manifesta la propria preoccupazione per i migranti imprigionati nei centri di detenzione

“Devono essere urgentemente portati in salvo. In parole semplici, questa è una questione di vita o di morte”. Lo ha dichiarato oggi con un comunicato stampa Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, riferendosi ai migranti intrappolati in Libia. “Queste sono le persone più vulnerabili ed in pericolo in queste circostanze”, aggiunge Grandi. La situazione a cui si riferisce l’Alto Commissario è quella relazionata dallo staff UNHCR in Libia e dipinge un quadro allarmante con circa 1.500, tra rifugiati e migranti, imprigionati nei centri di detenzione libici mentre tutto intorno infuria la guerra civile ed i combattimenti diventano ogni giorno più vicini.

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