Migranti, Salvini: “Ong vadano dove vogliono, in Italia non arriveranno”

Il ministro degli Interni: "Sono orgoglioso che in cinque mesi governo e Parlamento stanno per approvare una rivoluzione". Per il vicepremier il DL Sicurezza in dirittura di arrivo è una “rivoluzione”

“Possono andare dove vogliono gli amici delle Ong, ma in Italia non arrivano”. Lo ribadisce il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini a proposito del ritorno delle navi delle Ong nel Mediterraneo centrale. A margine dell’inaugurazione del nuovo anno accademico alla Scuola di perfezionamento della Polizia, Salvini augura “buon viaggio” alle navi e osserva: “Certamente così si incentivano le partenze, è evidente. E quando tornano le navi che consapevolmente o inconsapevolmente aiutano i trafficanti di esseri umani, questi tornano a fare il loro lavoro”. Infine, il ministro sottolinea: “L’anno scorso erano arrivate via mare 117mila persone, oggi siamo fermi a 23mila”.

DL Sicurezza, Salvini: “Stiamo
per approvare una rivoluzione

“Se non è oggi è domani che sarà approvato un decreto che porta più sicurezza alle città d’Italia, dà più potere ai sindaci, stronca il business dell’immigrazione clandestina, aumenta i poteri della lotta antimafia e antiracket”. Lo afferma il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di perfezionamento di Polizia. “Sono orgoglioso che in cinque mesi Governo e Parlamento stanno per approvare una rivoluzione”, aggiunge.

Salvini: Io mi do la sufficienza,
poi decideranno gli italiani

Che voto si dà Matteo Salvini al Governo? “Il voto me lo danno gli italiani, io mi do la sufficienza”. Lo dice il vicepremier leghista, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola di perfezionamento della Polizia.

Agenzia DIRE
www.dire.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostienici

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*