Abusi sessuali e furti al checkpoint in Cisgiordania, due militari israeliani in carcere

Due soldati israeliani, accusati di aver strappato gli abiti e molestato sessualmente alcune donne palestinesi e di aver anche rubato loro del denaro durante un controllo ad un posto di blocco in Cisgiordania, sono stati incarcerati su ordine del Tribunale Militare di Israele. La notizia è stata diffusa da agenzie di stampa in tutto il Medio Oriente e confermata da una delle vittime degli abusi alle agenzie locali. Le accuse che hanno condotto il Tribunale Militare israeliano all’ordine di carcerazione vedono la violazione degli ordini e le molestie sessuali al posto di blocco di Qalandiya, vicino a Ramallah. I militari avrebbero costretto le donne palestinesi a spogliarsi ed avrebbero poi palpeggiato le parti intime durante le perquisizioni. I due militari dell’IDF sono anche accusati di aver rubato denaro ai palestinesi al checkpoint.

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