Migranti, 63 dispersi dopo naufragio al largo della Libia

Nave Aquarius nel porto di Marsiglia, Open Arms è attualmente diretta a Barcellona dopo aver salvato 59 migranti, le navi delle Ong Lifeline e SeaWatch sono bloccate nel porto di La Valletta dalle autorità maltesi

Sono almeno 63 i migranti dispersi dopo il naufragio di un barcone al largo della Libia, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. A darne notizia è l’Unhcr, l’alto commissariato Onu per i rifugiati, che ha parlato di 40 migranti tratti in salvo. La notizia è poi stata confermata dal portavoce della guardia costiera libica. Secondo quanto dichiarato da i migranti tratti in salvo, i 63 dispersi sarebbero annegati nell’attesa dei soccorsi. La nuova tragedia nel Mediterraneo avviene mentre le navi delle Ong sono fuorigioco: la nave Aquarius è attualmente nel porto di Marsiglia, Open Arms è attualmente diretta a Barcellona, dopo aver salvato 59 migranti, mentre le navi delle Ong Lifeline e SeaWatch sono bloccate nel porto di La Valletta dalle autorità maltesi.

Agenzia DIRE
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