La lezione all’Italia dei mercati secondo il Commissario europeo al Budget

Il Commissario europeo al Budget, il tedesco Günther Oettinger, ha dichiarato nel corso di una intervista che “I mercati e una visione ‘oscurata’ insegneranno agli elettori italiani a non votare per i partiti populisti nelle prossime elezioni”. Immediata la reazione indignata di M5S, Lega e Partito Democratico

La Germania ha preso di mira l’Italia? Sembrerebbe di sì, almeno stando alle intrusioni di campo da parte di autorevoli esponenti tedeschi. Dopo l’avvertimento della Cancelliera Merkel a rispettare gli impegni, oggi il tedesco Günther Oettinger Commissario europeo al Budget, è entrato a gamba tesa e riferendosi alle prossime elezioni in Italia ha detto che “i mercati insegneranno agli italiani come votare per la cosa giusta”.

Immediata la risposta da parte del M5S: “Chiediamo al Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker di smentire immediatamente il Commissario Oettinger. Le sue parole sono di una gravità inaudita e sono la prova delle evidenti manipolazioni che la democrazia italiana ha subito negli ultimi giorni. Juncker deve intervenire e difendere la volontà popolare, la democrazia e il voto libero di tutti i cittadini europei. Non deve essere un Commissario tedesco a dire come gli italiani devono votare, né qualche speculatore finanziario. Oettinger ha gettato la maschera e deve dimettersi”. Anche il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, ha detto che “nessuno può dire agli italiani come votare. Meno che mai i mercati. Ci vuole rispetto per l’Italia”. Il leader della Lega, Matteo Salvini, urla al complotto: PAZZESCO, a Bruxelles sono senza vergogna. Il Commissario Europeo al Bilancio, il tedesco Oettinger, dichiara ‘i mercati insegneranno agli italiani a votare per la cosa giusta’. Se non é una minaccia questa… Io non ho paura, #primagliitaliani!”.

M5S: “JUNCKER SMENTISCA DICHIARAZIONI COMMISSARIO OETTINGER”

In una intervista rilasciata oggi al canale televisivo DW news il Commissario europeo al Budget, il tedesco Günther Oettinger, ha dichiarato che: “i mercati insegneranno agli italiani come votare per la cosa giusta”. “Chiediamo al Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker di smentire immediatamente il Commissario Oettinger. Le sue parole sono di una gravità inaudita e sono la prova delle evidenti manipolazioni che la democrazia italiana ha subito negli ultimi giorni. Juncker deve intervenire e difendere la volontà popolare, la democrazia e il voto libero di tutti i cittadini europei. Non deve essere un Commissario tedesco a dire come gli italiani devono votare, né qualche speculatore finanziario. Oettinger ha gettato la maschera e deve dimettersi!”, così in una nota la capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo Laura Agea. “Gli europarlamentari del Pd e Forza Italia, per caso, condividono le parole di Oettinger? Il loro silenzio è imbarazzante e dimostra quanto poco sia a cuore l’Italia a questi due partiti”, conclude Agea.

MARTINA A OETTINGER: “NESSUNO PUÒ DIRE A ITALIANI COME VOTARE”

“Nessuno può dire agli italiani come votare. Meno che mai i mercati. Ci vuole rispetto per l’Italia”. Lo scrive su Twitter Maurizio Martina, segretario reggente Pd, commentando le dichiarazioni del commissario europeo Gunther Oettinger.

SALVINI: A BRUXELLES SENZA VERGOGNA, NON HO PAURA MINACCE

“PAZZESCO, a Bruxelles sono senza vergogna. Il Commissario Europeo al Bilancio, il tedesco Oettinger, dichiara ‘i mercati insegneranno agli italiani a votare per la cosa giusta’. Se non è una minaccia questa… Io non ho paura, #primagliitaliani!”. Lo scrive su Twitter Matteo Salvini.

MELONI: MINACCE OETTINGER NON CI FANNO PAURA

“Le minacce di Oettinger non ci fanno paura: gli italiani insegneranno ai tecnocrati di Bruxelles e ai signori dello spread che cosa è la democrazia. L’Italia è una Nazione sovrana: i ricatti dei cravattari non ci spaventano e spazzeremo via chi ci vorrebbe in ginocchio”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

A BOLOGNA PROTESTA COLLETTIVI DAVANTI A DEUTSCHE BANK

Una protesta per “non dire grazie a chi ci ha rovinato la vita”. Questa mattina, il collettivo Hobo ha affisso uno striscione e alcuni volantini davanti alla sede della Deutsche Bank, in via Farini 17 a Bologna, per “rispondere a ‘Der Spiegel’, uno dei più autorevoli giornali tedeschi, che nei giorni scorsi ha pubblicato un editoriale dove gli italiani sono definiti degli ‘scrocconi’ i quali, a differenza dei mendicanti, non dicono grazie alle politiche economiche che ci hanno imposto negli ultimi anni”. Questo perché, “secondo loro, la Germania ci ha salvato”, spiega uno dei rappresentanti del collettivo. La scelta del luogo non è casuale perché “la banca tedesca rappresenta uno dei maggiori colpevoli della crisi che stiamo subendo”. Un’azione comunicativa per sottolineare che “il ‘finanzismo’ europeo ci ha distrutto la vita e quindi sono loro gli scrocconi”. I manifestanti sostengono che il settimanale tedesco “non si rivolge agli industriali e ai politici italiani che da servi hanno attuato le politiche imposte da Merkel e dai governi europei”, ma anzi, “si riferisce proprio a quegli italiani che quelle politiche le subiscono”. Per questo, secondo il collettivo, le parole del giornale tedesco che in teoria sembrerebbe voler criticare Matteo Salvini, sono “molto simili proprio a quelle di Salvini, perché dividono sulla base di una ‘razializzazione’ che divide tra Nord e Sud, in base al colore della pelle”.

Agenzia DIRE
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