Celeste e Roberta hanno detto Si, nozze di due donne in Sicilia

Le nozze si sono officiate in una masseria siciliana e Roberta Bellante e Celeste Lubrano sono adesso spose. Celeste Lubrano: “Le nostre famiglie non accettano il nostro modo di essere e si chiedono ancora che bisogna c’era di arrivare all’altare”. Le nozze sono state officiate da un amico

In copertina: Roberta Bellante e Celeste Lubrano durante le nozze

Le nozze delle due giovani innamorate, Roberta e Celeste, sono state officiate da un amico investito da delega del sindaco. In fascia tricolore, presso la Masseria Carminello di Valverde, in provincia di Catania, l’amico delle spose ha unito in matrimonio Celeste Lubrano e Roberta Bellante dopo tre anni di convivenza. Nozze non ben viste dai rispettivi genitori, ma Roberta e Celeste tengono a precisare che il loro matrimonio non è una provocazione e neanche un’ostentazione. “Ci amiamo veramente e vogliamo sancire questo sentimento”, è il motivo che le sposine indicano quale unica ragione. “Per le nostre nozze volevamo un posto che ci facesse sentire come a casa”, hanno spiegato Roberta e Celeste riguardo la celebrazione in una masseria. La masseria scelta dalle giovani sposine è quella di Antonio Rosano e Giovanni Samperi. I titolari del luogo prescelto per le nozze spiegano così la loro partecipazione all’evento: “Siamo felici di ospitare questo matrimonio. Abbiamo accolto sin da subito queste due belle spose con le quali ci siamo trovati in grande sintonia. Ci hanno chiesto un luogo dove potersi scambiare le fedi, dopo gli atti burocratici già fatti al Comune di pertinenza, e noi le abbiamo ospitate con piacere. Cercavano un ambiente familiare per festeggiare la loro unione e senza remore abbiamo detto sì”.

Celeste e Roberta si sono conosciute per chat. La prima è romana, la seconda catanese. “Una chat nella quale eravamo iscritte quasi per caso – raccontano in coro unanime – dopo il nostro incontro ne siamo uscite entrambe”. Celeste ha 31 anni, Roberta 27. Alle spalle storie difficili, amori sbagliati, storie complicate. Cercavano la serenità. L’hanno trovata una nelle braccia dell’altra. “Tutto quello che abbiamo lo abbiamo costruito da sole – raccontano insieme Roberta e Celeste – e non abbiamo voluto chiedere l’aiuto di nessuno”. Poi Celeste accenna alle difficoltà che hanno preceduto il lieto evento: “Le nostre famiglie non accettano il nostro modo di essere e si chiedono ancora che bisogna c’era di arrivare all’altare. Ho provato a spiegare che voglio vivere la mia vita con lei e voglio gli stessi diritti di un coniuge. Se un giorno dovesse star male devo poterle stare accanto come moglie”. Insieme poi chiariscono: “Ci piace sottolineare che non ci siamo sentite discriminate, né a lavoro né tra gli amici. Ci dispiace per le nostre famiglie ma quel che più conta per noi è che io e lei siamo diventate un nucleo familiare, il resto non conta”.

Il momento del matrimonio tra Celeste Lubrano e Roberta Bellante nella Masseria Carminello di Valverde officiate da un amico

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