Libia “commissariata” a Bruxelles, capo EUBAM si scusa con Governo libico

Al WCO il posto riservato al rappresentante libico era occupato dal referente della missione europea EUBAM ed in Libia si era scatenato un putiferio tale da indurre il colonnello Tagliaferri alle scuse

Il capomissione di EUBAM, Vincenzo Tagliaferri, ha fatto visita al ministro degli Esteri Mohammed Sayala a Tripoli e ha affermato che “i libici sono gli unici che possono rappresentare la Libia”. La visita, e la dichiarazione sul diritto di autorappresentarsi della Libia, è contestualizzata nella missione di scuse che Tagliaferri ha reso alla sovranità libica. L’episodio si è scatenato a causa di una insolita circostanza: il consulente dell’EUBAM è stato visto seduto nel posto riservato al rappresentante della Libia alla conferenza della WCO. Le scuse formali sono arrivate quindi proprio da Vincenzo Tagliaferri, nominato nel 2016 capo della missione europea. EUBAM Libia è la missione civile dell’Unione Europea creata nel 2013 per assistere il Governo libico nella gestione delle frontiere. Pare che in questo caso, visto l’incidente diplomatico occorso a Bruxelles, più che di assistenza si tratta di commissariamento. La nomina di Tagliaferri era stata fortemente sponsorizzata dal Governo italiano ed ottenuta nell’ottobre del 2016.

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