Berlusconi: “Matacena? Uno dei molti onorevoli, mai frequentato”

Silvio Berlusconi ha deposto ieri al tribunale di Reggio Calabria in qualità di testimone del processo in cui l’ex ministro Claudio Scajola è imputato con l’accusa di tentata inosservanza della pena e agevolazione della latitanza dell’ex parlamentare azzurro Amedeo Matacena

In copertina: Silvio Berlusconi sul banco dei testimoni

“Non mi ricordo quando ebbi a conoscere l’onorevole Matacena, era uno dei molti onorevoli che eleggemmo, 180 credo, nella nostra prima esperienza in parlamento nel 1994. Non l’ho mai frequentato perché lui era deputato e quindi stava alla Camera. Io ero presidente del Consiglio”. Così Silvio Berlusconi ieri al tribunale di Reggio Calabria in qualità di testimone del processo in cui l’ex ministro Claudio Scajola è imputato con l’accusa di tentata inosservanza della pena e agevolazione della latitanza dell’ex parlamentare azzurro (lo fu dal 1994 al 2001, ndr), Amedeo Matacena junior, ora residente a Dubai.

“Non ho mai avuto scambi di pensieri e opinioni con questo signore – ha aggiunto Berlusconi – non ho un ricordo di come fosse stato messo in lista. Normalmente sono i coordinatori regionali a presentare le candidature dei deputati regionali. Il leader del partito non fa altro che accogliere le loro proposte”.
“Non ho nozione di quali fossero le ragioni della sua non ricandidatura nel 2001: se fosse stato lo stesso Matacena a chiederla o fossero stati i responsabili della sua regione a non inserirlo nelle liste. Non sono a conoscenza del fatto – ha concluso l’ex premier – se fu Scajola (all’epoca coordinatore nazionale di Forza Italia, ndr) a deciderne l’esclusione né di altri che non furono candidati in quella occasione”.

Mario Vetere – Agenzia DIRE
www.dire.it

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