In manette 21 narcotrafficanti a Bologna

Per la sola provincia di Bologna arrivavano 300 kg di hashish e 4 kg di cocaina al mese. Mille kg al mese di hashish per Roma. Il traffico era affidato a stranieri. I marocchini gestivano l’hashish e gli albanesi la cocaina

La Squadra mobile di Bologna, con l’operazione “Rexton”, ha arrestato 21 persone per traffico internazionale di stupefacente. L’operazione è stata coordinata dalla Direzione centrale antidroga e dallo Sco (Servizio centrale operativo). L’indagine ha condotto gli agenti ad identificare due gruppi, ben distinti, composti da cittadini marocchini che si occupavano di hashish e albanesi che invece gestivano il mercato della cocaina. Per le spedizioni usavano distinguere la droga con nomi in codice: Capitale, Vueling, Roma, Top che venivano impressi sui panetti da destinare soprattutto nel Lazio e in Emilia Romagna. La droga proveniva principalmente dal Marocco e raggiungeva il nostro Paese a bordo di camion via terra attraverso la Spagna. Dalle intercettazioni è emersa la meticolosa cura con cui i trafficanti organizzavano i viaggi dal Nord Africa. Quantificata anche la distribuzione sul territorio dello stupefacente: 300 chili di hashish al mese solo per la provincia di Bologna, mentre circa mille chili erano destinati alla Capitale; per la cocaina, invece, era dell’ordine di circa un chilo a settimana fatto arrivare nel capoluogo emiliano.

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