Palazzo Nieddu diventa museo della Calabria

Il Palazzo Nieddu di Locri, dedicato al periodo anteriore alla fondazione della colonia e alle scoperte dal territorio, offrirà al pubblico una visione completa della Locride dal IX sec. a.C. fino ad età tardo antica

Rossella Agostino – Direttrice Museo e Parco Archeologico di Locri
È stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Locri (Reggio Calabria) e il Polo Museale della Calabria che permetterà dal 9 febbraio del 2018 l’apertura delle Sale espositive di Palazzo Nieddu. Il palazzo di proprietà comunale ospiterà al piano terra e al primo piano manufatti dal territorio locrese frutto di recenti campagne di scavo dai risultati scientificamente interessanti e manufatti dal sito prostorico di Canale – Janchina. Sarà così completata la narrazione della storia e della archeologia locrese. I tre musei – due al Parco archeologico dedicati l’uno al periodo greco e l’altro alle testimonianze di età romana – e il Palazzo Nieddu, dedicato al periodo anteriore alla fondazione della colonia e alle scoperte dal territorio, offriranno al pubblico una visione completa della Locride dal IX secolo a.C. fino ad età tardo antica.
È previsto un biglietto unico che comprenderà l’intero percorso e, nell’ottica degli obiettivi istituzionali del Polo Museale della Calabria di valorizzazione e raccordo con patrimoni di altre Amministrazioni, sarà sempre più potenziata la collaborazione con le stesse. Le procedure sono state seguite congiuntamente dal Comune di Locri, dal direttore del Polo Museale della Calabria, Angela Acordon e dal direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, Rossella Agostino.

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