Tra sbarchi, furti e pestaggi Lampedusa aspetta il ministro Minniti – VIDEO

Dopo lo sbarco all'alba su una delle più importanti spiagge di Lampedusa l'isola ha visto furti in hotel e pestaggi in piazza. Nel tardo pomeriggio un'altra barca di harragas ha raggiunto da sola Lampedusa

Fotogramma del circuito di videosorveglianza dell’hotel con il ladro all’opera
La giornata sull’isola inizia con un furto ai danni di un hotel. Un migrante dell’Hot Spot, pochi minuti prima delle sei del mattino si è silenziosamente introdotto nella sala colazioni di un albergo di Lampedusa in cui erano già state preparate le colazioni e ha portato via la cassa con i contanti al suo interno. Una operazione silenziosa e fugace che solo un criminale rodato avrebbe potuto compiere sapendo che nella struttura c’erano persone che sarebbero potuto tornare in sala in qualunque momento. Nel tardo pomeriggio, all’ombra della Parrocchia che si affaccia sulla centralissima via Roma, un pestaggio di una ferocia descrivibile solo dal video che ha subito fatto il giro su social media. Un migrante nordafricano dell’Hot Spot, ma liberamente a passeggio per le vie del centro, ha pestato un altro migrante fino a lasciarlo esanime a terra. Quest’ultimo deve probabilmente la vita ai lampedusani che sono subito accorsi per immobilizzare il picchiatore. Le condizioni ormai del tutto inoffensive della vittima non erano un motivo valido perché il boxer smettesse di picchiare duro al volto.

Fotogramma del pestaggio
Pochi minuti più tardi una barca con circa sessanta migranti nordafricani ha raggiunto Cala Madonna, spiaggia di Lampedusa nelle immediate vicinanze del Santuario della Madonna di Porto Salvo. Con lo sbarco di questa mattina sulla spiaggia della Guitgia sale a circa cento il numero dei migranti approdati autonomamente sull’isola in un solo giorno. Sul posto sono intervenuti Polizia e Guardia Costiera. La prima ha radunato gli harragas che nel frattempo stavano raggiungendo la strada principale e la seconda si è occupata delle ricerche dal mare di eventuali altri migranti nascosti tra le calette dell’isola. Gli agenti del Reparto Mobile della Polizia che operano nell’Hot Spot hanno perquisito gli harragas sul posto e solo successivamente hanno scortato i sessanta nuovi arrivati nella struttura di Contrada Imbriacole. Tra i migranti sbarcati ce ne era uno in stato di assideramento che è stato accompagnato in ambulanza presso il pronto soccorso del poliambulatorio Asp.

La tensione sull’isola sta salendo vertiginosamente e gli isolani adesso attendono ansiosi il ministro dell’Interno Marco Minniti che pare intenda presenziare alla Giornata nazionale della Memoria del 3 ottobre. Nel frattempo il gruppo consiliare di opposizione ha depositato richiesta di convocazione di un Consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente per discutere appunto la gestione dei flussi migratori. Gestione che a questo punto anche per il gruppo consiliare della lista “Fare Lampedusa e Linosa” è inadeguato come nelle scorse settimane aveva denunciato il sindaco Totò Martello. Il sindaco era stato accusato dalla ex prima cittadina, Giusi Nicolini, di “fare terrorismo” proprio per la situazione che Martello aveva definito già a suo tempo insostenibile. Questa mattina Martello aveva detto che sulle argomentazioni da proporre al ministro Minniti avrebbe atteso la conferma del suo arrivo prima di pronunciarsi. Pare che i contenuti non mancheranno e che per le rimostranze isolane possa esserci anche la rappresentanza di un Consiglio comunale coeso.

La foto di copertina mostra la perquisizione dei migranti appena sbarcati a Cala Madonna. Nel video sotto si vedono il furto ed il pestaggio.

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