Ong tedesca accusa Guardia Costiera libica di pirateria – VIDEO

Tensione nel Mediterraneo centrale tra una Ong tedesca e la Guardia Costiera libica. Il portavoce della Marina della Libia: "sequestreremo le navi delle Ong che non rispettano la sovranità della Libia"

L'imbarcazione Lifeline cui fa riferimento il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli

La Ong tedesca Mission LifeLine ha pubblicato ieri un video che documenta un intervento della Guardia Costiera libica avvenuto martedì a seguito di un soccorso di migranti. Secondo le dichiarazioni della Organizzazione Non Governativa al suo esordio nel Mediterraneo centrale, il soccorso sarebbe avvenuto a 19 miglia nautiche dalla costa della Libia, quindi in acque internazionali ed a 7 miglia dal confine con le acque territoriali libiche. La nave della Ong, la omonima LifeLine, in precedenza “Sea Watch 2” della Ong connazionale Sea Watch, aveva preso a bordo 52 migranti da un barchino con difficoltà di galleggiamento. Una operazione Search and Rescue cui è seguito, a fine trasbordo, l’arrivo di una motovedetta della Guardia Costiera libica.

Abbordata la nave della Ong, la Guardia Costiera libica avrebbe intimato di lasciare andare i migranti, di consegnarglieli facendoli salire nuovamente a bordo del barchino, avrebbe esploso colpi d’arma da fuoco in aria per spaventare l’equipaggio della LifeLine ed infine sarebbe salita a bordo della nave umanitaria senza l’autorizzazione del comandante in acque internazionali. Quest’ultima azione è stata definita dalla Ong Mission LifeLine un “atto di pirateria” in funzione ai trattati internazionali che regolamentano l’autorità di un Paese in acque internazionali. La Guardia Costiera della Libia infatti non ha autorità a 19 miglia dalla propria costa. Al termine di una lunga ed agguerrita “contrattazione” in cui il comandante della nave ha tenuto la barra dritta rifiutandosi di consegnare i migranti, la Guardia Costiera libica ha ceduto il passo lasciando libera la nave. Successivamente il portavoce della Marina, generale Ayub Kacem, ha dichiarato che “questa volta abbiamo evitato un’escalation, ma in futuro sequestreremo le navi delle Ong che non rispettano la sovranità della Libia”.

Nel video diffuso dalla Ong tedesca Mission Lifeline, e ridotto alle parti più importanti da Mediterraneo Cronaca, si vede chiaramente l’arrembaggio della Guardia Costiera libica

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