Tre disabili e un gatto, famiglia migrante tunisina a Lampedusa – FOTO

Approdati a Lampedusa in autonomia con un barchino in cinque e con un gattino al seguito. Sbarco di cinque persone di nazionalità tunisina con tre ragazze disabili ed i genitori partiti dalla Tunisia

Cuscini per le tre ragazze disabili sulla barca con cui un nucleo familiare tunisino ha raggiunto Lampedusa la mattina del 1 luglio 2020

di Mauro Buccarello

Sono arrivati questa mattina con una piccola barca di legno ornata di cuscini su cui far accomodare le tre figlie disabili. A bordo un nucleo familiare e un gatto (in foto a desta). Marito, moglie e tre figlie per le quali a Lampedusa si è subito attivata una ricerca di sedie a rotelle. Tre ragazze, due maggiorenni ed una minorenne, tutte e tre affette dalla stessa disabilità. La più giovane delle tre ha portato con se un gattino che, dopo lo sbarco, è stato temporaneamente affidato in vista delle visite mediche necessarie per un successivo riaffido a legittima proprietaria. La famiglia tunisina è ospite del centro di prima accoglienza di Lampedusa da questa mattina, dopo l’approdo autonomo con il loro barchino nei pressi del Molo Magazù, a breve distanza dagli ormeggi delle motovedette SAR d’altura della Guardia Costiera. Rimarranno a Lampedusa fino a reperimento di una struttura di seconda accoglienza idonea alla disabilità. Poche le informazioni circa il porto di partenza, lo stato economico della famiglia e il motivo della disabilità delle tre ragazze, se congenito o dovuto a patologie successive.

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