Lampedusa, arrivano 8 migranti ma al Centro manca quasi tutto

Fermati in acque territoriali dai Carabinieri, i migranti sono stati condotti presso la struttura di Contrada Imbriacole dove però mancano le figure professionali previste dall’affidamento in appalto

Hotspot di Contrada Imbriacole, Lampedusa

Sono stati intercettati dalla motovedetta dei Carabinieri a circa sei miglia sud dell’isola, già in piene acque territoriali, e fermati dai militari per immigrazione clandestina. A bordo della piccola barca, in consueto stile da rimorchio fino a largo della maggiore delle Pelagie, erano in otto e tutti apparentemente tunisini. Intorno alle undici della mattinata odierna i migranti erano già stati condotti a terra dai Carabinieri e presi in consegna dalla struttura di contrada Imbriacole. Ma il CPSA e Hotspot pare non fosse in condizioni di ricevere ospiti.

La struttura di accoglienza, e di identificazione, di Lampedusa risulta infatti priva di medico, infermiere, psicologo, assistente sociale ed assistente legale. I migranti giunti al Centro di accoglienza non sono quindi stati visitati dal personale – assente da servizio – dell’ente gestore. Perfino il personale generico risulta carente con il solo cuoco e tre operatori che dovrebbero coprire le 24 ore di servizio. La struttura, attualmente gestita da Facility Service e Nuovi Orizzonti, risulta quindi scoperta dalle figure professionali previste dall’affidamento d’appalto della Prefettura di Agrigento. Le condizioni meteo, schiarite dopo un lungo periodo di mare grosso, hanno concesso al Mediterraneo centrale di ripopolarsi rendendo più facile e sicura la navigazione anche agli harragas tunisini che lo attraversano per raggiungere le coste italiane tentando i cosiddetti “sbarchi fantasma”.

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