Maltempo Italia, allerta rossa ma il peggio arriva domani – Bollettino Protezione Civile

Danni, disagi e migliaia di interventi di Vigili del Fuoco e Protezione Civile per l’ondata di maltempo che ha travolto oggi l’Italia con nubifragi e vento con raffiche fino a i 100 Km/h. Domani condizioni peggiori di oggi. Alberi sradicati dal vento causano vittime, due morti nel frusinate all’interno di un’auto ed uno a Terracina in analogo incidente

In copertina: Autovettura schiacciata da un albero questo pomeriggio a Terracina

Dalla mezzanotte alle sette di questa mattina i Vigili del Fuoco hanno già effettuato centinaia di interventi per il maltempo che sta attraversando tutta la penisola italiana. Violenti nubifragi e raffiche di vento fino a 100 km/h hanno colpito molte regioni causando allagamenti ed esondazioni, trombe d’aria e mare in burrasca, caduta di alberi e frane. Una delle regioni più colpite pare essere la Toscana, dove i Vigili del Fuoco hanno effettuato nelle sole prime sette ore dopo la mezzanotte già ben 180 interventi. Seguono il Lazio, la Lombardia, la Calabria, la Campania, il Veneto, la Sicilia, la Liguria ed il Friuli Venezia Giulia. Oggi molte scuole sono rimaste chiuse. Anche a Roma, per prevenire situazioni pericolose per gli studenti e per la circolazione stradale, è stata sospesa ogni attività educativa e scolastica nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole dell’infanzia. Ma sarà domani la giornata più difficile.

Albero caduto a Bologna

L’allarme maltempo è stato lanciato dalla Protezione civile su tutta l’Italia. In particolare, l’allerta rossa riguarda i settori prealpini della Lombardia, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Liguria, nonché parte dell’Abruzzo e tutto il territorio del Trentino Alto Adige. I centri operativi delle prefetture sono al lavoro. Ha assicurato ieri il ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Stiamo seguendo h24 tutte le situazioni a rischio”. Il Sistema di protezione civile nazionale, sotto il coordinamento del Dipartimento della protezione civile, sta seguendo a tutti i livelli territoriali l’ondata di maltempo. Alberi sono stati sradicati in tutta Italia dal forte vento ed hanno invaso le carreggiate di strade ed autostrade. Come nel pomeriggio sul tratto autostradale Villabate-Bagheria della Palermo-Catania, dove le auto hanno dovuto fare ritorno in senso di marcia contrario. Tragico invece un analogo episodio nel frusinate, dove un albero è finito su un’autovettura uccidendo due persone. A Terracina un altro albero è caduto su un’auto schiacciandola e causando la morte di uno dei passeggeri ed il grave ferimento di un altro, estratto dalle lamiere dai Vigili del Fuoco. Ieri era stato trovato il corpo di un uomo scaraventato fuori da una imbarcazione a vela che il maltempo aveva scagliato sulla riva nei pressi di Catanzaro.

Porto di Catanzaro

Voli cancellati o dirottati su altri aeroporti. Anche in questo caso sono stati molteplici i disagi su Palermo, dove le raffiche di vento sull’aeroporto, notoriamente sensibile al fenomeno del “wind shear”, ha costretto la Ryanair al dirottamento di parecchi voli tra Catania e Trapani. Molti i sindaci che invitano esplicitamente i propri concittadini ad uscire di casa solo se assolutamente necessario. Il bollettino odierno di danni e disastri risulta però soltanto un antipasto di quanto si potrà verificare domani. L’allerta per elevati rischi meteo ed idrogeologici più pesante riguarda infatti la giornata di domani, martedì 30 ottobre. Il Presidente del Consiglio dei ministri ha firmato oggi la dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile, accogliendo così la richiesta del presidente della Regione Veneto di ieri.

Il bollettino della Protezione Civile, regione per regione, per domani martedì 30 ottobre 2018

Il Centro funzionale centrale, assunte le criticità comunicate dai Centri Funzionali Decentrati di tutte le Regioni e Province autonome, emette il presente bollettino di criticità nazionale/allerta per la giornata di domani, Martedì 30 ottobre 2018:

ELEVATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ROSSA:
Friuli Venezia Giulia: Bacino del Livenza e del Lemene
Lombardia: Orobie bergamasche, Nodo idraulico di Milano
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento
Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Adige-Garda e monti Lessini, Piave pedemontano, Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Alto Piave, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone

ELEVATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ROSSA:
Friuli Venezia Giulia: Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene
Liguria: Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Levante
Lombardia: Valcamonica, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Laghi e Prealpi Varesine, Laghi e Prealpi orientali
Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento
Veneto: Adige-Garda e monti Lessini, Piave pedemontano, Alto Piave, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ARANCIONE:
Abruzzo: Marsica, Bacino dell’Aterno, Bacino Alto del Sangro
Emilia Romagna: Bacini emiliani occidentali, Bacini emiliani centrali
Friuli Venezia Giulia: Bacino montano del Tagliamento e del Torre
Lombardia: Valchiavenna, Valcamonica, Lario e Prealpi occidentali, Bassa pianura occidentale, Laghi e Prealpi Varesine, Laghi e Prealpi orientali, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Appennino pavese
Toscana: Lunigiana

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE:
Emilia Romagna: Bacini emiliani occidentali, Bacini emiliani centrali, Bacini emiliani orientali
Lazio: Aniene, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Appennino di Rieti, Roma, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Nord
Liguria: Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Ponente, Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Centro

MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE:
Abruzzo: Marsica, Bacino dell’Aterno, Bacino Alto del Sangro
Campania: Alto Volturno e Matese
Emilia Romagna: Bacini emiliani occidentali, Bacini emiliani centrali
Liguria: Bacini Liguri Padani di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Centro
Lombardia: Valchiavenna, Appennino pavese, Media-bassa Valtellina, Alta Valtellina
Piemonte: Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella
Toscana: Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Lunigiana, Reno, Serchio-Lucca, Versilia
Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Livenza, Lemene e Tagliamento

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
Emilia Romagna: Bacini emiliani orientali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Pianura emiliana centrale
Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso
Lombardia: Bassa pianura orientale, Media-bassa Valtellina, Alta Valtellina
Piemonte: Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Valli Orco, Lanzo e Sangone, Valle Tanaro, Belbo e Bormida, Scrivia, Pianura settentrionale, Pianura Torinese e Colline
Toscana: Bisenzio e Ombrone Pt, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana, Etruria, Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole, Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Alto, Ombrone Gr-Medio, Serchio-Garfagnana-Lima, Valtiberina, Serchio-Costa, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Versilia
Umbria: Medio Tevere, Chiani – Paglia, Alto Tevere, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Marsica, Bacino dell’Aterno, Bacino Alto del Sangro
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
Emilia Romagna: Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Pianura emiliana centrale
Molise: Alto Volturno – Medio Sangro
Puglia: Puglia Centrale Adriatica, Salento, Bacini del Lato e del Lenne
Toscana: Bisenzio e Ombrone Pt, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana, Etruria, Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole, Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Alto, Ombrone Gr-Medio, Serchio-Garfagnana-Lima, Valtiberina, Serchio-Costa, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Versilia
Umbria: Medio Tevere, Chiani – Paglia, Alto Tevere, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino

ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino Basso del Sangro, Bacino del Pescara
Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale
Campania: Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento, Tanagro, Basso Cilento, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio
Emilia Romagna: Bacini emiliani orientali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale
Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro
Piemonte: Valli Orco, Lanzo e Sangone, Belbo e Bormida, Scrivia
Puglia: Puglia Centrale Adriatica, Salento, Bacini del Lato e del Lenne
Sardegna: Campidano, Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Bacini Flumendosa – Flumineddu, Logudoro, Gallura, Iglesiente
Toscana: Bisenzio e Ombrone Pt, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana, Etruria, Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole, Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Alto, Ombrone Gr-Medio, Valtiberina, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Romagna-Toscana
Umbria: Medio Tevere, Chiani – Paglia, Alto Tevere, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino
Valle d’Aosta: Dorsale settentrionale e nord-occidentale, Valgrisenche e Valdigne, Valle di Cogne, Valsavarenche e Valle di Rhemes, Valle dAosta centrale, Valle del Gran San Bernardo da Aosta a Valpelline,Valle di Saint Barthelemy e Valtournenche, Bassa Valle dAosta, dalla Gola di Montjovet a Pont-Saint-Martin, Valle del torrente Chalamy, Valle dAyas, Valle di Champorcher e Valle di Gressoney
Veneto: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige

Per le Regioni Sardegna e Piemonte e per la Provincia Autonoma di Bolzano il bollettino riguarda solo la valutazione del rischio idrogeologico e idraulico, non essendo ancora il rischio temporali oggetto di valutazione secondo le Indicazioni Operative del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 10 febbraio 2016.

Regione Liguria: in merito alla situazione emergenziale in atto a Genova, l’ARPAL, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure, emette quotidianamente per il torrente Polcevera un ‘Bollettino speciale meteo-idrologico Emergenza Ponte Morandi.
Regione Veneto: permane la situazione di criticità locale legata alla frana della Busa del Cristo oggetto di monitoraggio.
Regione Campania: si rappresenta che la criticità prevista è da intendersi verde su tutte le zone di allerta a partire dalle ore 06:00 di domani, 30 OTTOBRE 2018.

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