Collane di bottiglie a Lampedusa in cambio di souvenir

A Lampedusa è partita una nuova iniziativa per liberare l’isola dalla plastica e contribuire ad una più consapevole raccolta differenziata con le collane di bottiglie raccolte da mare, spiagge e scogliere

L’iniziativa nasce anche in questo caso privatamente dagli amanti dell’isola e l’oggetto è la plastica che troppo spesso viene abbandonata a Lampedusa. Così, dopo la raccolta della plastica del punto informazioni di Hub Lampedusa e le cannucce di pasta Poiatti del Tropicana Club, arrivano anche le collane di bottiglia di plastica del Lampedusa Artigianato di Selvaggia Balestra. Anche in questo caso è semplicissimo il modo di contribuire alla pulizia dell’isola e per farlo ci sono degli incentivi. Infatti, basta mettere insieme almeno dieci bottiglie di plastica trovate tra scogli ed insenature di Lampedusa, legarle insieme con un filo e portarle al negozio delle meraviglie artigianali di Selvaggia Balestra – in piazza Brignone, alle spalle della Via Roma – per ottenere in cambio un piccolo omaggio segno di gratitudine. La partecipazione all’iniziativa è ovviamente rivolta a tutti, turisti che portano così un piccolo ma bel ricordo della vacanza ma anche agli stessi residenti che saranno gratificati del contributo al mantenimento del meraviglioso territorio che la natura ha creato ed in cui vivono. L’iniziativa è anche sostenuta da More Clay Less Plastic.

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