Accuse di corruzione nel Consiglio di amministrazione della BCE

Avrebbe intascato tangenti e partecipato ad un giro di riciclaggio di denaro russo il membro del Consiglio di amministrazione della Banca Centrale Europea e presidente della Banca centrale della Lettonia

In copertina: Ilmars Rimsevics, presidente della Banca centrale della Lettonia e membro del Cda della BCE

Ilmars Rimsevics, presidente della Banca Centrale della Lettonia, che è anche membro del Consiglio di amministrazione della Banca Centrale Europea, è sotto inchiesta delle autorità giudiziarie lettoni con l’accusa di aver intascato tangenti dal mese di febbraio di quest’anno in poi. Rimsevics nega ogni accusa, ma la macchina della giustizia si è mossa e il boss della banca nazionale lettone dovrà affrontare un procedimento penale per corruzione.

Ilmars Rimsevics

Stando al racconto reso all’Associated Press da un banchiere, Rimsevics nella vicenda sarebbe coinvolto per tangenti e riciclaggio di ingenti somme di denaro provenienti dalla Russia. Rimsevics occupa un ruolo di peso al tavolo della Banca Centrale Europea diretta da Mario Draghi e risulterebbe membro influente dell’intero Consiglio di amministrazione. Per questo rilievo il suo coinvolgimento ha conferito una connotazione di chiara rilevanza internazionale alla vicenda lettone.

Al riguardo, la Banca Centrale Europea si era anche esposta chiedendo alla Corte di Giustizia europea di pronunciarsi sulla vicenda, in modo che Rimsevics potesse continuare il proprio lavoro senza incorrere nel rischio di un coinvolgimento giudiziario che ne congelerebbe ogni attività. Nella vicenda risulta coinvolto, secondo l’autorità inquirente lettone, anche un altro soggetto che avrebbe intascato mazzette per svolgere non precisato mediazioni.

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