Salvini: “Mai ministro dell’economia scelto dalla Germania”, Meloni: “No ingerenze Mattarella”

Nuovo stallo sul Governo con disaccordo sulla squadra di ministri tra il Quirinale e M5S-Lega per la proposta di Paolo Savona al dicastero dell'Economia

“Giornali e politici tedeschi insultano: italiani mendicanti, fannulloni, evasori fiscali, scrocconi e ingrati. E noi dovremmo scegliere un ministro dell’Economia che vada bene a loro? No, grazie!”. Matteo Salvini, segretario della Lega, lo scrive su Facebook commentando le posizioni di alcuni organi di stampa tedeschi sui rischi legati al possibile governo Lega-M5S  e alla figura di Paolo Savona al Ministero dell’Economia e Finanze.

MELONI: NO INGERENZA MATTARELLA SU SAVONA, FDI AIUTA SALVINI

“Su Paolo Savona, una nuova inaccettabile ingerenza di Mattarella, dopo l’ostinazione a non conferire l’incarico di Governo al centrodestra. Ho comunicato a Salvini che Fratelli d’Italia, pur senza aver cambiato idea sul governo giallo-verde, offre il suo convinto aiuto per rivendicare il diritto di un governo a scegliere un ministro dell’economia non indicato da Bruxelles. L’Italia è ancora una nazione sovrana, Juncker e la Merkel se ne facciano una ragione”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

SANTANCHÈ: “OK SAVONA MA NON CAMBIO LINEA SU OPPOSIZIONE”

“L’atteggiamento del Quirinale  in merito a Paolo Savona è inspiegabile, se non alla luce dei diktat europei. Condivido la posizione di Fratelli d’Italia, espressa stamattina dalla Presidente Giorgia Meloni, di sostenere Salvini senza cambiare la linea di opposizione verso l’esecutivo giallo-verde? Fratelli d’Italia ribadisce di essere il movimento dei patrioti: l’Italia è una nazione sovrana, se ne facciano una ragione i burocrati europei?”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè.

Agenzia DIRE
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