Faccia a faccia tra Renzi e Martina: ora è scontro sul rinvio dell’assemblea nazionale

Incontro chiarificatore tra Matteo Renzi e Maurizio Martina in vista delle trattative sul governo e dell’assemblea nazionale Dem del prossimo 21 aprile. Ricerca di conferma su Martina segretario

di Alfonso Raimo

Incontro chiarificatore tra Matteo Renzi e Maurizio Martina in vista delle trattative sul governo e dell’assemblea nazionale Dem del prossimo 21 aprile. A quanto apprende l’agenzia Dire il segretario reggente e l’ex segretario del PD si sono incontrati stamattina a Roma. Un lungo faccia a faccia che arriva dopo giorni di tensione in casa Dem e in particolare dopo la riunione dei renziani della scorsa settimana.

A quanto si è appreso si è alla ricerca di una intesa sullo svolgimento dell’assemblea che dovrebbe confermare Maurizio Martina segretario fino al prossimo congresso. “Sarebbe la soluzione più logica, altre sarebbero una bomba nucleare su un partito già messo male”, spiega un dirigente Dem. Il punto è quando si svolgerà il Congresso. Non tra sei mesi come vorrebbero i ‘renziani’, nemmeno fino alla scadenza (3 anni) visto che il segretario uscente era stato appena riconfermato. Possibile una convergenza sulla durata di un anno, con un congresso a ridosso delle prossime elezioni europee di fine maggio 2019, una scadenza in grado di galvanizzare il popolo e gli elettori Dem.

Il PD sceglie di non dividersi. A quanto apprende l’agenzia Dire, sta maturando in larghi settori del partito la richiesta di un rinvio dell’assemblea nazionale prevista per il 21 aprile. Le discussioni di questi giorni hanno portato alla comune determinazione di rinviare il confronto interno, e il possibile avvio della fase congressuale, a quando sarà terminata la partita del governo. “Sinceramente penso che i rinvii non sono utili a nessuno. Ma soprattutto che non sono necessari”. Lo dice Sandra Zampa, intervistata dall’Agenzia Dire, commentando le ipotesi di un probabile rinvio dell’Assemblea PD del 21 aprile.

“Non credo che si possa rinviare – osserva l’ex vice presidente dell’Assemblea del partito – e non credo che l’Assemblea confligga con il percorso di formazione del nuovo Governo. L’Assemblea nazionale è un luogo dove si deve discutere di che cosa è successo al Partito Democratico, del perchè le cose sono andate cosi male da risultare una Caporetto e tentare di avviare un percorso che porti al rinnovamento dei vertici”. Per Zampa le strade da percorrere sono due: “O decidiamo se vogliamo avviare un percorso congressuale subito, oppure decidiamo di confermare Martina, per tempi che ovviamente non sono gli anni previsti per la durata del segretario. Una terza ipotesi da verificare sempre in assemblea, è se ci sono quelli che vogliono avanzare una propria candidatura. Una cosa è certa, l’assemblea è il luogo più importante che noi abbiamo”.

“In un contesto politico come quello che stiamo vivendo, la discussione se fare o no il congresso del PD, e se si quando, è del tutto fuori luogo. Per questo penso che dobbiamo rinviare l’assemblea nazionale del 21. E che non farlo sarebbe poco responsabile”. Lo afferma il senatore Dem Dario Parrini. “Il Paese è in stallo – sottolinea il parlamentare vicinissimo a Matteo Renzi – a causa dei poco decorosi balletti messi in atto dai vincitori dalle elezioni. All’orizzonte si stagliano complicate sfide internazionali. Il Capo dello Stato, al termine del secondo giro di consultazioni, ha sottolineato accoratamente la delicatezza di questo momento politico. In una situazione come quella attuale, tenere comunque l’assemblea del PD sarebbe davvero fuori luogo”.

Alfonso Raimo – Agenzia DIRE
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