Isole minori siciliane in apprensione per trasporto aereo, a giorni l’esito della gara

Solo due compagnie aeree hanno presentato un’offerta e sono entrambe straniere. Alitalia, Air Italy e Mistral hanno disertato. L’appalto questa volta è triennale, ma il vincitore si saprà prossima settimana

In copertina: Un velivolo ATR della compagnia danese DAT

Le uniche compagnie aeree che hanno presentato una offerta per le tratte di Lampedusa e Pantelleria sono la rumena Fly Compass Service e la danese Danish Air Trasport. Una gara da 30 milioni di euro per il collegamento con Pantelleria e Lampedusa dagli aeroporti di Trapani, Palermo e Catania. Nessuna compagnia nazionale ha presentato offerte, né la Air Italy (ex Meridiana) e neanche Mistral e Alitalia, che in precedenza avevano gestito la tratta in oggetto. Le offerte delle due compagnie straniere, la Fly Compass Service e la DAT, sono ancora al vaglio dell’ENAC. Bisognerà attendere ancora fino alla prossima settimana perché la Commissione possa esaminare le offerte. Questo avverrà se entrambe le compagnie risulteranno ammesse. Ancora suspense quindi per sapere chi ha vinto. Chi si aggiudicherà l’appalto volerà per i prossimi tre anni sulle isole di Lampedusa e Pantelleria dai tre aeroporti siciliani.
“Questo dimostra come sia importante la gara per tre anni”, scrive il presidente ENAC Vito Riggio in risposta ad una sollecitazione ricevuta da Pantelleria. “Lo scorso anno – continua Riggio – siamo andati avanti con la proroga di un anno e quest’anno si è ripresentato il problema delle prenotazioni dopo il 30 giugno”. Le isole stanno legittimamente con il fiato sospeso. In questo momento infatti non è ancora possibile prenotare voli dalla Sicilia per la programmazione delle vacanze e non conoscere neanche l’operatore. Se nelle passate stagioni si era verificato lo stesso problema a stagione turistica già iniziata, come ha ricordato il presidente dell’ENAC, quest’ano le cose sembrano andare un po’ meglio con la gara a marzo per un appalto triennale. Ma a tenere comunque sulle spine gli operatori turistici delle isole minori siciliane, che sono adesso impegnati nella pianificazione della stagione e nella gestione delle prenotazioni, resta il fatto che nessuna grossa compagnia nazionale ha presentato offerte. Si spera quindi che le due compagnie straniere risultino in regola con il bando di gara e che siano poi in grado di offrire un servizio effettivamente adeguato. Nel caso di vecchi velivoli e continui ritardi, questi potrebbero verificarsi per tre anni come da appalto vinto.

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