Entrano in casa con i proprietari dentro, un arresto a Lampedusa

Questa notte un paio di migranti hanno violato un’abitazione in pieno centro abitato a Lampedusa al cui interno c’erano una donna e la propria bambina. Uno dei due è stato identificato e tratto in arresto. Giovedì atteso l’arrivo del prefetto di Agrigento Dario Caputo sull’isola per affrontare la questione

In copertina: Un fotogramma tratto dal video del circuito di sorveglianza dell'abitazione che ritrae i due migranti nel momento in cui si stanno introducendo in casa

Il sindaco di Lampedusa e Linosa attende la visita del nuovo prefetto di Agrigento, Dario Caputo, prevista per giovedì, per affrontare la questione della sicurezza e dell’ordine pubblico. Caputo è stato nominato prefetto di Agrigento dopo l’inchiesta della Procura di Agrigento che ha visto notificare al prefetto Nicola Diomede un avviso di proroga delle indagini a suo carico. L’arrivo del nuovo responsabile della Prefettura di Agrigento è atteso a Lampedusa per i nuovi accadimenti registrati sull’isola. L’ultimo, in ordine di tempo, si è verificato questa notte. Un quarto d’ora all’una di questa notte, mentre A. B. era in servizio con la sua tuta da vigile del fuoco indosso, un paio di persone hanno rotto un vetro di una finestra e si sono introdotti in casa sua malgrado ci fosse la luce accesa ed i rumori di persone presenti al suo interno. In casa infatti c’erano la moglie e la figlia. Proprio la moglie, allertata dal rumore di vetri rotti, ha avuto la prontezza di mettere in fuga i due delinquenti con urla – per attirare l’attenzione dei vicini – e resistenza fisica. Una madre pronta a tutto per difendere la piccola in casa. I due criminali sono fuggiti ed uno dei due aveva anche riportato una ferita alla mano. Un taglio che ha permesso ai carabinieri della locale stazione, intervenuti per la richiesta di soccorso della vittima, di identificare ancora nelle vicinanze del paese uno dei due ladri riscontrando inoltre la figura con le immagini del circuito di videosorveglianza dell’abitazione violata. Il ladro è stato fermato già questa notte dai militari dell’Arma. Non è stato identificato il secondo delinquente che insieme aveva fatto irruzione nell’abitazione privata.

Si tratta comunque di due migranti ospiti della struttura di Contrada Imbriacole, mentre l’abitazione non è una delle svariate che nei giorni scorsi hanno subito effrazioni fuori paese ma una residenza in quel momento abitata e sita nel cuore del centro abitato, a due passi dal Municipio e dalla caserma dei carabinieri. Il sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello, attende quindi il prefetto a Lampedusa per affrontare una questione che ormai sta andando troppo per le lunghe. L’ordine pubblico a Lampedusa è infatti una pretesa della popolazione insulare sulla quale i lampedusani non intendono più derogare. Nel centro per migranti, l’Hotspot di Contrada Imbriacole, ci sono circa 180 migranti che attendono il trasferimento e parte dei quali protagonista della manifestazione detta “delle bocche cucite”. Giorni di protesta e plateale cucitura delle labbra pare abbiano permesso loro di accedere a una richiesta di protezione umanitaria che ha ritardato il trasferimento dall’isola. Ma la protezione adesso a Lampedusa la chiedono i lampedusani, e proprio da quei migranti per i quali ci si attende adesso una pronta soluzione dal prefetto Caputo.

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