Il violoncello di ghiaccio nel Mediterraneo

Un violoncello di ghiaccio attraversa l’Italia tra le mani di Giovanni Sollima. Il 29 gennaio parte dal MUSE di Trento il tour che arriva a Palermo il 9 febbraio. Poi tornerà allo stato liquido nel Mar Mediterraneo

In copertina: particolare del violoncello di ghiaccio realizzato da Tim Linhart per Giovanni Sollima

Un violoncello di ghiaccio, costruito dall’artista americano Tim Linhart durante una residenza artistica sul Ghiacciaio Presena in Trentino, attraverserà l’Italia per essere consegnato come atto di restituzione al Mar Mediterraneo. Da Nord a Sud, l’incredibile strumento che, tappa dopo tappa sarà suonato dal Maestro Giovanni Sollima, traccerà, percorrendola al contrario, la rotta dei migranti che dal Mar Mediterraneo risalgono la penisola in cerca di un luogo sicuro. Si tratta di un esodo generato da molteplici ragioni tra le quali anche i cambiamenti climatici e il degrado ambientale. Inizia da Trento il prossimo 29 gennaio al MUSE, il Museo delle Scienze, il viaggio del violoncello di ghiaccio che, dopo aver attraversato l’Italia, passando da Venezia e Roma, approderà a Palermo il 9 febbraio prossimo. In questa città, al termine dell’esecuzione prevista al Teatro Politeama Garibaldi, sarà consegnato al mare come “atto di restituzione” per i paesi in cui l’acqua è scarsa anche per motivi globali e nei quali la crisi idrica genera conflitti e conseguenti migrazioni di massa.

Giovanni Sollima
“The N-Ice Cello Concert” rappresenta un punto di incontro per costruire, attraverso la musica e un suo mirabile esecutore, una porta aperta verso la conoscenza e la consapevolezza del problema. Gli eventi itineranti saranno il filo conduttore di un docu-film che sarà realizzato durante il percorso. Ideato, scritto e diretto da Corrado Bungaro, raccoglierà riflessioni e testimonianze d’importanti artisti incontrati durante il viaggio del violoncello di ghiaccio. Gli eventi prevedono la presentazione del progetto da parte di Corrado Bungaro in dialogo con Tim Linhart, le esecuzioni musicali di Giovanni Sollima con il violoncello di ghiaccio e una serie di approfondimenti sul tema della risorsa acqua e dei ghiacciai con Michele Lanzinger, direttore del MUSE, e i ricercatori Christian Casarotto e Valeria Lencioni. In tutti i teatri e gli spazi in cui è previsto l’evento non saranno accesi gli impianti di riscaldamento. Il violoncello di ghiaccio viaggerà per l’Italia protetto da una custodia-frigorifero e ne uscirà soltanto per il tempo strettamente necessario all’esecuzione di Sollima.

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