Altri soccorsi ed altri morti nel Mediterraneo

Undici operazioni di soccorso in 24 ore nel Mediterraneo centrale. 1.400 persone salvate e due corpi privi di vita recuperati. Nave Aquarius trova un gommone che fa pensare a un naufragio fantasma

In copertina il gommone semi-affondato trovato da nave Aquarius - Ph: Laurin Schmid/SOS Mediterranee

Circa 1400 migranti sono stati tratti in salvo oggi nel Mediterraneo Centrale, in undici distinte operazioni di soccorso, coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma. Nell’ambito delle undici operazioni di soccorso sono stati recuperati anche due corpi privi di vita. I migranti erano stipati a bordo di un barcone, sette gommoni e tre barchini. Hanno preso parte alle operazioni di soccorso la motovedetta CP319 della Guardia Costiera di Lampedusa, una unità del dispositivo Eunvaformed, una unità della Guardia di Finanza e unità nave da soccorso umanitario Aquarius della Ong internazionale SOS Mediterranee.
A Lampedusa, tra domenica notte e lunedì erano arrivati 88 migranti tunisini. Quaranta erano riusciti a raggiungere autonomamente l’isola mentre altro 48 sono stati fermati e soccorsi in mare dalla Guardia Costiera. Le violente proteste in Tunisia e il meteo temporaneamente quieto potrebbero aver permesso agli 88 harragas di lasciare la Tunisia con estrema facilità per raggiungere le coste italiane. Il sindaco di Lampedusa aveva dichiarato all’agenzia Agi che “l’attenzione sull’isola è scemata da parte del governo” e che “I tunisini vengono lasciati 2-3 mesi nel centro di accoglienza”.
Ieri pomeriggio, prima di andare a supporto delle operazioni di soccorso, nave Aquarius aveva trovato in acque internazionali un gommone abbandonato senza nessuno a bordo. Il gommone potrebbe essere rimasto sgonfio ma a galla da una precedente operazione di soccorso, ma le condizioni meteo che hanno preceduto questa breve pausa navigabile con scarsa probabilità avrebbero lasciato quei resti a galla ed in zona soccorso. Si teme quindi un altro naufragio fantasma nel Mediterraneo centrale. I trafficanti intanto pare stiano alzando il ritmo con 1.400 persone messe in mare in una unica ondata.

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