Mente dell’attacco alle Twin Tower aggredisce quattro guardie in carcere

Gli Stati Uniti erano prossimi ad ottenerne l’estradizione e il tedesco radicalizzato ha aggredito le guardie per ritardare il raggiungimento dell’obiettivo USA. Negli States lo attende un processo per l’attentato alle torri gemelle del 11 settembre 2001. Indicato come figura molto vicina a Osama Bin Laden

In copertina: il secondo aereo che colpisce le Torri gemelle l'11 settembre del 2001

Christian Ganczarski, tedesco convertito all’Islam, ha trascorso del tempo in Afghanistan e si ritiene sia stato un consigliere dell’ex guru taleban Osama Bin Laden. È stato arrestato in Francia nel 2003 e condannato nel 2009 a 18 anni di carcere quale mente organizzatrice dell’attacco terroristico che ha ucciso 21 persone a Djerba nel 2002. Gli Stati Uniti da tempo pressavano sul Governo per ottenere l’estradizione del tedesco accusato in USA di aver preso parte anche all’organizzazione dell’attentato che colpi indelebilmente l’America l’11 settembre del 2001. In vista della possibile estradizione, Christian Ganczarski ha attaccato quattro guardie con un’arma da taglio. Jean-Francois Forget, segretario generale dell’unione penitenziaria UFAP-UNSA, ha dichiarato all’agenzia Reuters che gli era stata comunicata la possibile estradizione e che: “È stata registrata una telefonata in cui diceva (Ganczarski, ndr) che avrebbe fatto qualcosa per rimanere in Francia”. Come riporta la stessa Reuters, i pubblici ministeri hanno aperto un’indagine antiterrorismo sull’attacco di giovedì, che inevitabilmente ritarderà qualsiasi possibile estradizione. Insieme a Khalid Sheikh Mohammed, Ganczarski era uno dei tre specialisti degli attacchi dell’11 settembre negli Stati Uniti. Fu processato però prima a Parigi per l’attacco a Djerba.

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