Super-terremoto in centro America: 7.4 gradi

Due placche che si avvicinano rapidamente e una faglia intorno alla quale sorgono i Paesi caraibici. Allerta tzunami in centro America dopo la scossa di magnitudo 7.4 gradi della scala Richter

Una delle più grandi e pericolose faglie del pianeta ha battuto un colpo che ha causato l’allerta per più di una nazione. Alle 21:51 di ieri sera, le 03:51 di questa notte per l’Italia, un terremoto di 7.4 gradi di magnitudo ha scosso il centro America imponendo anche una allerta tzunami. Honduras, Stato più vicino, Cuba, Messico, Nicaragua, Panama e Repubblica Dominicana sono stati tutti interessati dal rischio di onda anomala dopo aver percepito il terremoto di magnitudo record. L’epicentro è stato localizzato, fortunatamente, in mare aperto tra l’Honduras e Cuba. L’ipocentro del sisma ha avuto profondità rilevata a dieci chilometri. Nessun danno per i territori circostanti sono derivati dal sisma secondo una prima analisi dei Paesi interessati. La faglia che separa la placca caraibica da quella nordamericana, lunga un centinaio di chilometri, ha visto una collisione dovuta all’avvicinamento accelerato tra le due placche. Sarebbero infatti metri e non centimetri quelli di movimento delle due placche continentali.

Mappa infografica con l’epicentro del sisma di 7.4 gradi di magnitudo ai Caraibi

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