Il Centro Internazionale di Fotografia di Palermo aperto ma i fondi scarseggiano

Dopo inaugurazione senza apertura e apertura senza risorse il Centro fortemente voluto da Letizia Battaglia riesce finalmente a presentare le prime due mostre

Tra i tanti doni sotto l’albero, Babbo Natale ci ha regalato la riapertura del Centro Internazionale di Fotografia che, dopo l’ennesimo ritardo dell’apertura, non contestuale all’inaugurazione, apre nei principali festivi di queste lunghe vacanze natalizie. In esposizione le due mostre già annunciate per il mese di dicembre. Si tratta di “Io sono persona” a cura di Giovanna Calvenzi, Kitti Bolognesi e Marta Posani e della mostra “The Leopard” di Isaac Julien curata da Paolo Falcone.

Melissa Harris
Il 30 dicembre s’inaugureranno due nuove mostre, anche queste annunciate in occasione dell’inaugurazione. In esposizione ci sarà “Segreto”, curata dalla direttrice del centro Letizia Battaglia e “Women Photograph Women”, curata da Melissa Harris. Ma le polemiche sulla vita del Centro non terminano. Nei giorni scorsi Letizia Battaglia ha dichiarato, a Vanity Fair, che mancano i soldi per la continuazione delle attività. “Soldi, sì, vorrei dei soldi per il mio centro fotografico. Quest’anno il Comune di Palermo, grazie al mio amico sindaco Leoluca Orlando, mi ha dato 50mila euro per partire. Per portare belle mostre qui in Sicilia, però, ci vogliono fondi: vorrei tantissimo che i ragazzi di qui scoprissero l’arte, che potessero venire in contatto con progetti culturali alti. E sapete come sta andando? Che il prossimo anno l’assessorato alla Cultura ha stanziato zero euro, Z-E-R-O… Per portare avanti questo progetto ho bisogno di sponsor ed io, purtroppo, non sono brava a trovarne. Nel 2018, a Palermo, arriva Manifesta, la grande Biennale nomade europea, e, chissà, magari qualcuno si può sensibilizzare. Ci tengo molto che la fotografia cresca: è come se negli ultimi anni si stesse uccidendo la creatività. Non si dà più spazio ai reportage, non si danno più occasioni ai giovani ed io non smetterò mai di impegnarmi perché questo non accada”.

Letizia Battaglia
A ottantadue anni, la fotografa palermitana Letizia Battaglia è tra le undici donne del 2017 scelte dal New York Times, come una delle figure più straordinarie. Ovviamente orgogliosa e onorata della scelta, spera che questa sia un’opportunità anche per la sua neonata creatura. “E onestamente – continua Letizia Battaglia – spero che questa segnalazione del New York Times possa servire a fare luce sul mio nuovo Centro. È stata una notizia carina, una piccola follia americana, ma l’America ha sempre avuto un occhio di riguardo nei miei confronti: confesso che il mio primo premio, nel 1995, me l’hanno dato proprio negli Stati Uniti, così come il secondo e il terzo, il Cornell Capa. Eppure non mi sento di aver fatto nulla di speciale se non che ho sempre lavorato, che mi sono sempre impegnata, che ho sempre creduto in quello che ho fatto”.

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