Nuovo Teatro Montevergini, in scena i grandi drammaturghi della città

Rubrica culturale di Roberto Greco

Weekend denso di appuntamenti al Nuovo Teatro Montevergini. La sua riapertura inizia nel segno della memoria. Fino al 16 dicembre è in scena “Ai quattro punti del mondo muovono arcangeli il vento ed i colori” una drammaturgia in quattro quadri dedicata alla poetica di Vincenzo Consolo. Si tratta di un progetto teatrale di Alfio Scuderi, con la collaborazione di Enzo Venezia che cura il progetto scenico, che vede sul palco Filippo Luna accompagnato da un coro composto da Stefania Blandeburgo, Gaia Insegna, Chiara Muscato e la danzatrice Giovanna Velardi. Le musiche saranno eseguite dal vivo da Gianni Gebbia e Dario Sulis. Domenica 17 dicembre alle 18:00, il Nuovo Teatro Montevergini propone un incontro sul tema “I drammaturghi di Palermo, dalla memoria al futuro”.
L’incontro, curato da Guido Valdini, vede la presenza di Matteo Di Gesù, Roberto Giambrone, Salvatore Rizzo e Piero Violante, appassionato testimone e protagonista del periodo in cui Nino Gennaro, Salvo Licata, Michele Perriera e Franco Scaldati, questi sono gli autori scelti come cardine dell’incontro, raccontavano attraverso le loro personali sfaccettature, non solo questa città, ma il loro pensiero sull’arte e sulla necessità di nuovi modelli di espressione artistica che uscissero dagli schemi del teatro tradizionalmente inteso. In serata, alle 21:15, scopriremo gli autori, che verranno interpretati da Serena Barone, Aurora Falcone, Costanza Licata, Salvo Piparo, Giuditta Perriera, Gianfranco Perriera e Massimo Verdastro. Coordinato da Ezio Trapani in collaborazione con l’Associazione Scena Aperta, l’incontro parte da una necessità sociale della città nei confronti dei suoi autori, quella di realizzare un archivio organico e consultabile della città teatrale.

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