Ancora migranti nel Mediterraneo centrale in balia delle onde e del freddo

Mare molto mosso e temperatura molto bassa nel Mediterraneo centrale. Il gommone stava in mare da molte ore. Tra i migranti anche donne e bambini. In mare operano SOS Mediterranee e Open Arms

La nave da soccorso umanitario della Ong SOS Mediterranee sta continuando a presidiare le acque internazionali a nord della costa della Libia. L’operazione della Ong ha prodotto risultati anche in questo periodo difficile e per fortuna dei migranti che si trovavano a bordo di un gommone. Malgrado il mare molto mosso e la temperatura gelida e resa ancor più proibitiva dagli schizzi delle onde che bagnano i vestiti impedendo al corpo umani di mantenere la propria temperatura, i trafficanti libici avevano messo in mare 115 persone su un gommone. Il “tappeto” gonfiabile che prendeva la forma del mare in tempesta è stato visto dalla Aquarius che ha provveduto al soccorso. Nel Mediterraneo centrale continua anche la missione della Ong catalana Open Arms. Oggi sono invece a Pozzallo i 78 migranti che a 35 miglia sud di Lampedusa sono stati presi a bordo dalla Olympic Commander.

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