Attesa per la giunta di Musumeci mentre M5S attacca un altro eletto

Lettere di richiesta voto e contributi economici su carta intestata della Associazione Federfarma Caltanissetta per la possibile assessora ai servizi sociali ed il Cinque Stelle Corrao va su tutte le furie. Ancora lavori in corso per accordare le deleghe assessoriali della giunta Musumeci a 23 giorni dall’elezione

Dopo 23 giorni dalla vittoria di Nello Musumeci alla competizione regionale siciliana non si è ancora formato un Governo per la Sicilia. Intanto il Movimento Cinque Stelle attacca ancora a testa bassa i candidati eletti tra le fila del governatore. Il turno, oggi, è quello della presdente di Federfarma Caltanissetta Mariella Ippolito. Il dito puntato sulla farmacista nissena è quello dell’eurodeputato a Cinque Stelle Ignazio Corrao. L’europarlamentare di Alcamo ha pubblicato oggi la lettera che su carta intestata Federfarma Caltanissetta la candidata ha inviato alle presidenze di tutte le rappresentanze Federfarma provinciali, della Sicilia e nazionale; con l’aggiunta in coda di un “e p.c. a tutte le farmacie della Sicilia”. La lettera firmata da Mariella Ippolito si chiude con un post scriptum: “P.S. Dimenticavo, sono candidata nella lista “Idea Sicilia – Popolari e Autonomisti” a sostegno di Nello Musumeci Presidente. Invito, pertanto, i colleghi di Caltanissetta a sostenere, a tutti i livelli, la mia candidatura, comunicandola a tutti i pazienti che si servono presso le loro farmacie. Ai colleghi delle altre province, invece, chiedo di sostenere la candidatura di Nello Musumeci alla Presidenza della nostra Regione e, se possibile, di dare la preferenza alla lista nella quale io sono candidata.”

Su questo uso della posizione professionale, su carta intestata della Associazione provinciale dei titolari di farmacia, Corrao attacca a testa bassa: “Non è una fake news, ma il modo attraverso il quale Mariella Ippolito chiedeva voti ai pazienti delle farmacie. Pratica spregevole ma che nella Sicilia ai tempi di Musumeci viene premiata con un assessorato. Sembrerebbe inoltre che l’assessorato previsto per Mariella Ippolito sia quello ai servizi sociali. Tutto in perfetta continuità con il suo predecessore Miccichè (Gianluca) insomma, colui che chiedeva ‘aiuto’ ai fratelli Pellegrino.” A tratti la lettera appare in effetti quasi una promessa di impegno lobbistico nei confronti della categoria professionale a cui viene chiesto di fare incetta di voti tra i clienti: “Vi chiedo, innanzitutto, cinque minuti del vostro prezioso tempo, per ricordare tutti coloro che conoscete direttamente o indirettamente nella mia provincia, Caltanissetta: quello che vorrei è che li contattiate o li mettiate in contatto con me. Altra cosa che vi chiedo, perché purtroppo anche questo serve, è un contributo, per far fronte ai costi di una campagna elettorale in cui quello che vi posso promettere è che darò tutta me stessa, mi correggo, daremo tutti noi stessi, dal momento che insieme a me sono candidati tutti i farmacisti della provincia di Caltanissetta.”

“Cosa sarebbe successo, a livello mediatico, se quel che ha fatto Mariella Ippolito lo avesse fatto uno del Movimento 5 Stelle?”, si chiede nella sua nota l’eurodeputato del Movimento Cinque Stelle in merito al metodo di procacciamento voti della dottoressa Ippolito. Domanda che segue quella sui tempi di formazione del Governo regionale da parte di Musumeci: “I pochi ruoli di governo, che si vanno delineando con enorme ritardo, sono agghiaccianti. Se avesse vinto il m5s – prosegue Corrao – dopo 5 giorni ci sarebbero stati i messaggi di condanna a rete unificate.” Anche se non si sono unificate le reti, sta facendo parecchio discutere in Sicilia la voce circa l’effettiva assegnazione a Vittorio Sgarbi della delega di assessore. La giunta di Nello Musumeci era tra l’altro stata lanciata per “varata” già lunedì e per ieri erano previsti i decreti firmati dal governatore, ma all’ora della pubblicazione del post di Ignazio Corrao su suo blog non era ancora stata presentata la squadra di assessori. Nel frattempo però erano venuti fuori mal di pancia tra i compagni di coalizione con voci circa l’assessorato in quota Lombardo e le bocche asciutte alla Lega di Salvini e forse anche all’UDC. Le prime rogne da risolvere in casa della vittoriosa coalizione di centrodestra sono infatti legate alla spartizione di incarichi tra le rispettive quote dei partiti. Possibile l’adozione delle quote millesimali come nei condomini.

La lettera firmata da Mariella Ippolito e pubblicata da Ignazio Corrao sul suo blog:

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*