Usura, furti e ricettazione: 17 in arresto e sequestrata una gioielleria – VIDEO

Eseguite 17 ordinanze per l'operazione Golden Hand disposte dal Tribunale di Vallo della Lucania per reati di usura, furto e ricettazione. Tra gli arrestati dalle mani d'oro anche otto donne

Alla chiusura delle indagini il Tribunale di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, ha disposto l’ordine di arresto di 17 persone per i reati di furto, ricettazione e usura. Delle persone raggiunte dalla disposizione restrittiva ben otto sono donne. L’operazione è stata denominata “Golden hand”, mano d’oro, in riferimento all’arte ed alla destrezza con cui venivano sottratti i preziosi poi ricettati. L’operazione partita questa mattina, con l’esecuzione delle ordinanze, rappresenta l’epilogo di una indagine partita dalle Fiamme Gialle nel 2012 che portò al sequestro di un patrimonio di 14 milioni di euro nei confronti di una nota famiglia dedita al malaffare. Nell’insieme, l’esecuzione delle ordinanze emesse dal Tribunale cilentano, riguardano persone responsabili a vario titolo di reati associativi finalizzati all’usura, alla ricettazione ed al furto con destrezza perpetrato su tutto il territorio nazionale.

Nonostante le misure restrittive e di prevenzione a cui erano stati sottoposti i membri della famiglia Marotta, le Fiamme Gialle avevano rilevato come in famiglia l’attività procedesse con svariati crimini da cui è stata avviata una ulteriore inchiesta. Dapprima era stato rilevato il reato di usura praticato con tassi che arrivavano fino al 100% annuo, ma proseguendo con le indagini si è aperto uno scenario ben più ampio che comprendeva altro genere di reati. Sono infatti state svelate due parallele organizzazioni che provvedevano a commissionare furti ed a ricettarli. Nello specifico il genere di bene rubato era l’articolo da gioielleria sottratto con tecniche da “mano d’oro”, facile da trasportare e da ricettare. Uno dei casi segnalati dalla Guardia di Finanza, che ha alimentato l’indagine la cui conclusione è stata eseguita stamane, riguarda un furto commesso da due donne ai danni di una gioielleria di Grosseto nel 2014. Nel caso, le due donne furono fermate ed arrestate a Battipaglia, in provincia di Salerno, mentre violando la misura di sorveglianza a cu erano già sottoposte proponevano al ricettatore la refurtiva di cui erano ancora in possesso. Risultata centro di ricettazione una gioielleria del luogo poi interamente sequestrata.

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