Ancora più di 800 harragas a Lampedusa

Pochi arrivi ma anche poche partenze di migranti da Lampedusa. L'Hotspot continua ad essere stracolmo ed i giovani harragas tornano per le strade dell'isola. Trasferimenti a rilento: 100 in una settimana

Nelle ultime ore si è registrato un rallentamento sulla rotta Kerkennah-Lampedusa e gli arrivi tra ieri ed oggi si sono ridotti a poco meno di 50 giovani tunisini. Per l’esattezza, 18 sono arrivati ieri sera, un’altra dozzina poco dopo la mezzanotte ed a seguire un’altra ventina. Il consuntivo delle ultime 48 ore dovrebbe quindi approssimarsi in 48 migranti. Approssimativamente lo stesso numero degli harragas trasferiti da Lampedusa con un ponte aereo.

Cinquanta migranti tunisini sono stati infatti trasferiti a Comiso. Pare però che anche questi festeggeranno il documento con il timbro del questore che hanno in tasca. Nessun Centro per l’espulsione per questi ragazzi che avranno qualche giorno di tempo per abbandonare il territorio nazionale o per rendersi irreperibili sullo stesso territorio. Comunque non verranno accompagnati alla frontiera.

Se da una parte il procuratore nazionale antimafia ed antiterrorismo Franco Roberti avverte che tra i migranti potrebbero arrivare soggetti sensibili in quanto esposti ad una facile seguente radicalizzazione, quindi futuri potenziali terroristi, dall’altra parte si risolve il problema lasciando che i nuovi harragas tunisini arrivati facciano perdere le proprie tracce alimentando quel sottobosco di clandestinità potenzialmente pericoloso.

Intanto, sull’isola di Lampedusa i giovani avventurieri nordafricani passeggiano per le strade, bivaccano nelle piazze, rullano hashish negli angoli bui del paese ed entrano in massa nei supermercati in cerca di alcolici. Infine, si rendono protagonisti con qualche scaramuccia tra ragazzi in pieno centro. A differenza del periodo legato all’ordine pubblico preteso dal sindaco, e da cui erano scaturite ampie polemiche, adesso l’isola è meno gremita di turisti ed i ragazzi dell’Hotspot paiono più numerosi. Nella struttura di Contrada Imbriacole, l’Hotspot appunto, restano ancora oltre 800 ospiti. All’incirca poco meno di 850. Un numero comunque grave per una struttura in proporzione piccola ed una permanenza sull’isola che si protrae di giorno in giorno.