Truffa su Fondi UE a Canicattì

Sequestri di denaro per oltre 100mila euro e di venti unità immobiliare ad imprenditore che aveva indebitamente beneficiato dell'erogazione di fondi comunitari per il sostegno del settore agricolo

Frode nel settore della Politica Agricola Comune: eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di beni immobili e disponibilità di denaro per un importo complessivo di oltre 100.000 euro nei confronti di un imprenditore agricolo. La Tenenza della Guardia di Finanza di Canicattì, nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria volta al contrasto delle frodi nel settore dell’imprenditore che ha falsamente denunciato un contratto di locazione ed affitto di beni immobili riportante quale causa il decesso in epoca antecedente alla stipula di dello stesso contratto ed utilizzato false dichiarazioni necessarie per il regolare accesso ai benefici comunitari. In tal modo, l’imprenditore ha indotto in errore i funzionari della Regione Sicilia e dell’Agea, conseguendo i sussidi erogati dall’Unione Europea nel settore della P.A.C. ed integrando il reato di truffa aggravata a danno dell’Unione Europea. Sono stati sequestrati 20 unità immobiliari, fra porzioni di fabbricati e terreni, e denaro per una somma complessiva di circa 102.500 euro, fino a concorrenza del valore del profitto realizzato mediante le condotte delittuose dall’indagato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostienici

1 Trackback / Pingback

  1. Osservatorio fondi Ottobre 2017 | Rosa D'Amato - Portavoce M5s nel Parlamento EU

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*